
Le Supplici a Segesta, Eschilo torna tra Ovadia e Incudine
Dal sabato 15 a domenica 16 agosto 2026 il Teatro Antico di Segesta accoglie Le Supplici di Eschilo, in scena alle 19:30 per due repliche consecutive. Lo spettacolo torna in Sicilia con un nuovo allestimento firmato da Moni Ovadia e Mario Incudine, dopo il passaggio al Teatro Greco di Siracusa, e riporta nella cavea segestana una tragedia che parla di esilio, richiesta d’asilo e conflitto tra legge e violenza. La durata annunciata è di 90 minuti.
Due firme, un impianto musicale netto
Ovadia e Incudine guidano una tragedia cantata
La regia riunisce due figure diverse e complementari. Moni Ovadia, attore e autore nato a Plovdiv e da decenni presenza centrale del teatro civile e musicale italiano, incontra la scrittura scenica di Mario Incudine, artista ennese che ha costruito il suo percorso tra teatro di parola e ricerca sulle musiche popolari del Mediterraneo. Le musiche sono dello stesso Incudine, con la collaborazione di Antonio Vasta. Il risultato, secondo l’impianto annunciato, è uno spettacolo interamente cantato, in siciliano con innesti di greco moderno e arabo, dove il coro torna a essere motore drammatico e non semplice commento dell’azione.
Altri eventi a Trapani
Un cast largo per una tragedia corale
Da Federica Luna Vincenti a Mastrandrea, scena condivisa
In palcoscenico ci saranno Moni Ovadia, Mario Incudine, Federica Luna Vincenti, Paride Benassai ed Eugenio Mastrandrea, con Alessandra Salamida, Rita Abele, Aurora Cimino e Federica Gurrieri. Con loro anche i musicisti Antonio Vasta, Manfredi Tumminello e Pino Ricosta, oltre al Coro delle supplici in collaborazione con il Tindari Festival. Completano l’allestimento le scene di Gianni Carluccio, i costumi di Elisa Sav e i movimenti coreografici di Dario La Ferla. La materia di Eschilo, una delle tragedie più antiche giunte integralmente, qui viene letta come un racconto di approdo e di protezione invocata.
Segesta, il tramonto e le coordinate
Due sere al Teatro Antico per un classico che torna
Il luogo aggiunge peso all’appuntamento. Il Teatro Antico di Segesta, nell’area archeologica del Trapanese, è uno degli spazi più riconoscibili dell’estate siciliana per il rapporto diretto tra pietra, paesaggio e luce naturale. Le Supplici andrà in scena sabato 15 agosto 2026 e domenica 16 agosto 2026, sempre alle 19:30. La produzione è dell’Associazione Spettacolo Cultura APS con Goldenart, in collaborazione con INDA, mentre la distribuzione nazionale è affidata ad A.S.C. Production. Per Segesta è un ritorno al grande repertorio tragico, affidato a una lettura musicale e mediterranea che punta sulla coralità più che sul monumento classico.

