


A Santa Margherita di Belìce prende il via “L’Officina del Racconto”, progetto che affianca la XX edizione del Premio Letterario Internazionale “Giuseppe Tomasi di Lampedusa”. Dal 16 al 18 luglio, il Complesso Filangeri Cutò ospiterà tre incontri interattivi, ideati per valorizzare la creatività degli studenti che hanno partecipato al concorso letterario.
Memorie di famiglia
La voce dei Tomasi nel primo incontro
Il 16 luglio il Tavolo sarà dedicato a Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Tra gli ospiti Veronica Pecoraino, figlia di Isabella Crescimanno di Capodarso, ultima discendente diretta dello scrittore. Pecoraino interverrà sulle “Memorie” della madre, testimonianza intima raccolta da Mario Pecoraino e Aurelio Pes. L’incontro sarà introdotto e moderato da Margo Margherita Cacioppo, coordinatrice dell’Istituzione “Giuseppe Tomasi di Lampedusa”.
Viaggi letterari e civili
I giovani autori tra Elsa Morante e Danilo Dolci
Il 17 luglio sarà il turno di Elsa Morante, al centro della seconda traccia del concorso. Il 18 luglio si parlerà invece di Danilo Dolci, con la partecipazione speciale di Amico Dolci, figlio del poeta e sociologo. I temi affrontati guideranno un confronto tra le giovani generazioni e tre figure centrali della letteratura e dell’impegno civile italiano.
Scrittura come formazione
Un percorso didattico con premiazione finale
Al termine di ciascun Tavolo, sarà dato spazio agli autori e alle autrici dei racconti ispirati ai temi proposti. I testi saranno votati online dal pubblico dal 16 al 22 luglio, e valutati in presenza da una giuria di esperti. La cerimonia di premiazione si terrà il 1° agosto, vigilia della consegna del Premio principale ad Alberto Anile e Maria Gabriella Giannice.
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