
Mario Venuti in solo a Montevago, concerto tra le rovine
Una chitarra, un repertorio che attraversa oltre trent’anni di canzoni e una delle voci più riconoscibili del pop d’autore italiano. Sabato 11 luglio 2026 Mario Venuti sarà ai Ruderi della Chiesa Madre di Montevago, in provincia di Agrigento, per un concerto in solo. L’appuntamento porta nel cuore del Belice una formula essenziale, costruita sulla presenza scenica del cantautore catanese e sulla forza delle sue canzoni, in un luogo che in Sicilia conserva un valore simbolico netto.
Il repertorio senza filtri
Venuti da solo, con il peso delle canzoni
La dimensione in solo è una delle più adatte a raccontare il profilo artistico di Mario Venuti. Fondatore dei Denovo negli anni Ottanta, autore e musicista di lungo corso, Venuti ha costruito una carriera che tiene insieme raffinatezza melodica, attenzione alla parola e una costante apertura ai suoni del Mediterraneo e della musica brasiliana. Dal percorso solista emerso con dischi come Microclima, Grandimprese e Motore di vita, fino ai brani diventati più popolari, il live promette una lettura ravvicinata del suo catalogo, affidata alla voce e agli strumenti senza la mediazione della band.
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Montevago e il segno del Belice
La musica nei Ruderi della Chiesa Madre
I Ruderi della Chiesa Madre sono uno dei luoghi più riconoscibili di Montevago, centro dell’entroterra agrigentino segnato dal terremoto del Belice del 1968. Portare qui un concerto significa collocare la musica dentro uno spazio che unisce storia civile, memoria urbanistica e identità del territorio. In questo contesto il live di Mario Venuti acquista una fisionomia precisa: non una semplice tappa estiva, ma un incontro tra un autore siciliano e una comunità che continua a misurarsi con un paesaggio unico nell’isola.
Le coordinate della serata
Sabato 11 luglio nell’Agrigentino
L’appuntamento è fissato per sabato 11 luglio 2026 ai Ruderi della Chiesa Madre di Montevago, nell’Agrigentino. Il concerto è annunciato in solo, formula che concentra l’ascolto sulla scrittura e sull’interpretazione di Venuti. Per il pubblico sarà una serata pensata intorno alla nudità del live acustico e al rapporto diretto con un artista che ha attraversato stagioni diverse della canzone italiana senza perdere una cifra personale riconoscibile.

