
Melilli, miti e storia intrecciati in “Il filo rosso dei messaggeri caduti”
Giovedì 31 luglio alle ore 21:00, al Loggiato di San Sebastiano a Melilli (Siracusa), si tiene “Il filo rosso dei messaggeri caduti”, spettacolo scritto e diretto da Paolo Toti con Chiaraluce Fiorito, Maria Rita Sgarlato e Paolo Toti. L’opera rientra nel cartellone della XXI edizione dei Teatri di Pietra in Sicilia, rassegna diffusa nei siti storici dell’isola.
Quattro voci per un unico messaggio
Il messaggero, figura archetipica e fuori dal tempo, guida il pubblico attraverso le vicende di Icaro, Cassandra, Pandora e Giovanna D’Arco. Ciascun episodio, autonomo e simbolico, si presenta come un atto di memoria e di resistenza. Il testo esplora il significato profondo del “portare un messaggio”, in epoche diverse e in contesti di crisi, proponendo una riflessione sulla responsabilità di chi tramanda e di chi ascolta.
Un’opera site-specific che dialoga con il presente
Attraverso un linguaggio scenico essenziale ma potente, l’allestimento valorizza il contesto architettonico e storico del Loggiato, inserendo le vicende narrate in una dimensione concreta e al tempo stesso astratta. Il “filo rosso” diventa così una metafora del tempo che lega mito e attualità, offrendo al pubblico un’esperienza di teatro civile e poetico.

