
Mercurio Festival 2025 a Palermo tra danza ed elettronica
La giornata di sabato 4 ottobre al Mercurio Festival 2025 dei Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo è dedicata a danza contemporanea e musica elettronica. Gli appuntamenti intrecciano performance teatrali e set notturni, offrendo un percorso che esplora linguaggi sperimentali e nuove sonorità.
Erwartung di Cristina Kristal Rizzo
Alle 19, allo Spazio Franco, va in scena Erwartung di Cristina Kristal Rizzo, coreografa formatasi con Merce Cunningham, Trisha Brown e Martha Graham. In scena, insieme a Giulia Cannas, propone una ricerca che attraversa il concetto di malinconia, rileggendo le riflessioni delle femministe dell’Ottocento e Novecento. Il lavoro utilizza telecamere e microfoni come estensione performativa, creando un doppio tra ciò che appare e ciò che rimane nascosto.
Vietato innamorarsi alla Bottega Alchemica
Alla Bottega Alchemica torna Vietato innamorarsi di Francesca Albanese, Silvia Baldini, Chiara Boscaro, Marco Di Stefano e Laura Valli, con due repliche alle 19.30 e alle 22.30. Il gioco di ruolo performativo trasporta il pubblico in un’Italia futura in cui le relazioni amorose sono proibite.
Elettronight allo Spazio Franco
La notte del Mercurio Festival è dedicata a Elettronight, maratona musicale di cinque ore a partire dalle 23 nello Spazio Franco.
- Alle 23 apre Aylin LeClaire, che fonde visual art, performance e musica tra art pop ed elettro dark.
- Alle 23.15 segue KeyClef, dj e producer italiana con base a Berlino, che lavora su sonorità analogiche e trance collettiva.
- Alle 23.45 è la volta di Asia TechnoParty, palermitana classe 1998, con set hard techno dal ritmo serrato.
- In parallelo, sempre dalle 23.45, si esibiscono i Sour Girl, duo formato da Laura Messina e Vincenzo Schillaci, già ospite di Ypsigrock e apertura a Subsonica e Myss Keta. Il loro progetto spazia dal dream pop alla club culture contemporanea, con influenze dall’elettronica anni Ottanta.
Una notte tra danza e suono
Il sabato del Mercurio Festival si configura come un incontro tra pratiche performative e paesaggi sonori. Dalla danza sperimentale al clubbing, la giornata mette in dialogo artisti di diversa provenienza, confermando la vocazione del festival a intrecciare linguaggi e comunità.

