
Metti che rinasco, Sergio Vespertino tra vita e aldilà
Domenica 19 aprile 2026, alle ore 19, il Teatro Antidoto di Gela (Caltanissetta) ospita Metti che rinasco. Lo spettacolo è inserito nella VIII Stagione Teatrale invernale “Epicicli” 2025/26, promossa dalla cooperativa Punto Improprio in collaborazione con Rete Latitudini. La rassegna propone un percorso che attraversa linguaggi diversi, con attenzione alla drammaturgia contemporanea e alle scritture d’autore.
Autore, interprete e regia
Metti che rinasco è scritto, diretto e interpretato da Sergio Vespertino. Le musiche sono di Virginia Maiorana ed entrano nella struttura dello spettacolo come elemento narrativo. Il lavoro si colloca nella produzione più recente dell’artista, sviluppata dopo una lunga attività teatrale legata anche all’esperienza della Cooperativa Agricantus.
Un percorso tra parola e scena
Lo spettacolo affronta il tema dell’aldilà come spazio immaginativo e narrativo. A partire da domande essenziali sull’esistenza e sul destino, la drammaturgia costruisce una sequenza di ipotesi e riflessioni. Il racconto procede attraverso immagini, situazioni e digressioni che alternano registri diversi. La parola diventa il centro dell’azione scenica, sostenuta da un impianto essenziale.
Il linguaggio teatrale di Sergio Vespertino
Nel suo lavoro artistico, Vespertino sviluppa un linguaggio che rielabora la tradizione comico-popolare siciliana. Il dialetto, trattato come materia espressiva, si intreccia con una costruzione teatrale che unisce racconto, ritmo e presenza fisica. La recitazione si muove tra dimensione narrativa e gesto, senza separare parola e azione. Questo approccio caratterizza anche Metti che rinasco, concepito come un flusso continuo tra realtà e immaginazione.
Musica e drammaturgia
Le musiche di Virginia Maiorana accompagnano e dialogano con la parola scenica. Il suono contribuisce alla costruzione dell’atmosfera e accompagna i passaggi narrativi. L’uso della musica rafforza la dimensione evocativa dello spettacolo, mantenendo un equilibrio con il racconto verbale.
Epicicli e il Teatro Antidoto
Con Metti che rinasco, la stagione Epicicli conferma l’attenzione verso artisti che lavorano su una scrittura teatrale personale e riconoscibile. Il Teatro Antidoto prosegue così la sua attività come spazio dedicato alla ricerca e alla produzione culturale nel territorio gelese.
Informazioni utili
Metti che rinasco va in scena domenica 19 aprile 2026, alle ore 19, presso il Teatro Antidoto, in via Pandino 2, a Gela. Lo spettacolo è inserito nella programmazione serale della VIII Stagione Teatrale invernale “Epicicli”.
