
Michel Bourdoncle, paesaggi interiori allo Steri di Palermo
Ultimo appuntamento di marzo per la Winter Season 2025/2026 di Palermo Classica, domenica 29 marzo 2026 alle ore 19:15, con il piano recital del pianista francese Michel Bourdoncle al Complesso Monumentale dello Steri di Palermo. Il concerto, intitolato Paesaggi interiori, propone un itinerario musicale tra intimità, lirismo e riflessione, dove ogni autore rappresenta una diversa declinazione dell’interiorità romantica e moderna.
Brahms e Debussy, introspezione e impressione
Dal silenzio dell’anima alle vibrazioni del colore
Il programma si apre con gli Intermezzi e la Ballade Op.118 di Johannes Brahms, pagine di meditazione e raccoglimento che condensano la maturità poetica del compositore. Il pianoforte diventa qui strumento di confessione, dove ogni accordo risuona come eco di un pensiero segreto. Segue una selezione di Préludes dal Secondo Libro di Claude Debussy– i numeri 1, 5, 7 e 12 – che trasportano l’ascoltatore in un mondo di luci, ombre e sensazioni, tra dissolvenze armoniche e immagini sonore dal fascino visionario.
Chopin e Liszt, malinconia e vertigine
Dal sogno notturno alla ricerca dell’assoluto
Nella seconda parte, Michel Bourdoncle torna a Brahms con i tre Intermezzi Op.117, capolavori di equilibrio e spiritualità, definiti dallo stesso autore “ninnenanne delle mie pene”. Seguono due Notturni Op.27 di Frédéric Chopin, esempi di un lirismo sospeso, dove malinconia e luce si fondono in un canto senza parole. Il recital si conclude con Vallée d’Obermann di Franz Liszt, pagina ispirata al romanzo di Senancour, che trasforma la contemplazione in una meditazione filosofica: un viaggio dal dubbio alla rivelazione, in cui il suono diventa paesaggio interiore e vertigine dell’anima.

