MUMMIE di Philippe Berson, a Gibellina una mostra tra ferro e memoria – Belìce/EpiCentro della Memoria Viva, Gibellina (Tr…
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MUMMIE di Philippe Berson, a Gibellina una mostra tra ferro e memoria

Negli spazi di Belìce/EpiCentro della Memoria Viva, domenica 19 aprile 2026 alle 18 si inaugura MUMMIE, mostra di Philippe Berson curata da Gaetano Costa. L’appuntamento porta a Gibellina una delle ricerche più riconoscibili dell’artista, costruita su materiali eterogenei e sul ferro lavorato, con opere che mettono in tensione corpo, rovina e permanenza. In una città che nel 2026 è Capitale italiana dell’arte contemporanea, l’apertura di MUMMIE prende subito un rilievo preciso: non una semplice esposizione antologica, ma un attraversamento di un nucleo poetico e materico tra i più intensi della produzione di Berson.

Figure scavate nella materia

Il lavoro di Berson tra metallo, terra e saldature minime

La mostra ruota attorno a una pratica scultorea che combina terra, bitume, carta e soprattutto metallo. Nel lavoro di Philippe Berson il ferro non serve a irrigidire la forma, ma a incrinarla, piegarla, renderla vulnerabile. Le saldature, minute e complesse, ricordano ricami più che giunture industriali. Da qui nasce una scrittura plastica che tiene insieme fragilità e resistenza. Nel tempo questa ricerca ha incluso anche ossa animali raccolte nella Sicilia rurale, trasformate in strutture organiche e simboliche, sospese tra anatomia e immaginazione.

Un titolo che guarda Palermo

Dentro MUMMIE affiora una stagione decisiva del suo percorso

Il progetto si concentra su una fase molto personale del lavoro di Berson, segnata dal legame con Palermo, città in cui ha vissuto gli ultimi venticinque anni. Al centro c’è anche Cappuccini mon amour, installazione ispirata alle Catacombe dei Cappuccini, luogo che nella cultura visiva palermitana occupa uno spazio unico. La corte di figure contorte evocata da quell’opera restituisce il senso di una scultura che non rappresenta il corpo, ma ne trattiene il passaggio. In MUMMIE la materia sembra sempre sul punto di disfarsi, e proprio per questo resiste.

Gibellina, memoria viva

La sede e l’occasione pubblica danno alla mostra un peso ulteriore

Belìce/EpiCentro della Memoria Viva non è un contenitore neutro. Il rapporto tra le opere di Berson e questo luogo rende più leggibile il nodo tra archivio, ferita e trasformazione che attraversa la mostra. L’inaugurazione è aperta al pubblico e segna uno degli appuntamenti del programma di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026. Le coordinate sono essenziali: domenica 19 aprile 2026, ore 18, a Gibellina, nel Trapanese. Ma il profilo dell’appuntamento è più netto di una semplice apertura di stagione: MUMMIE porta in mostra una scultura che lavora sulla persistenza, e lo fa in un territorio dove la memoria non è mai un tema astratto.

Sicilia Spettacoli Oggi
Domenica 17 Maggio 2026