Musicamaga apre Intermittenze tra Medioevo e Mediterraneo
EVENTO CONCLUSO

Musicamaga apre Intermittenze tra Medioevo e Mediterraneo

Sabato 7 febbraio 2026, alle ore 21, la rassegna Intermittenze torna a Catania con il suo secondo appuntamento, ospitato negli spazi del Tinni Tinni Arts Club, in via Scuto 19, nell’area di Castello Ursino. Giunta alla quarta edizione, Intermittenze si conferma come uno dei progetti più attenti alla contaminazione tra linguaggi sonori, proponendo fino al 29 aprile un calendario che attraversa musica antica, sperimentazione, jazz e pratiche d’ascolto contemporanee.

Musicamaga e la riscoperta delle musiche antiche

Un trio siciliano tra rigore storico e sensibilità attuale
Protagonista della serata è il Musicamaga, trio siciliano impegnato nella reinterpretazione delle tradizioni musicali medievali, ottomane e modali del Mediterraneo. Il progetto nasce come ricerca sulle radici comuni tra Medio Oriente, Nord Africa ed Europa antica, restituendo alla musica storica una dimensione viva e rituale. Dopo la ripresa dell’attività nel 2024, Musicamaga propone concerti che coniugano studio filologico e libertà espressiva.

I musicisti e gli strumenti

Oud, flauti e percussioni come linguaggio comune
Il trio è composto da Daniele Guttilla, oudista e polistrumentista specializzato nella musica arabo-ottomana, formato tra Europa e Medio Oriente e attivo in contesti accademici e spirituali legati alla tradizione sufi; Armando Fiore, percussionista con una lunga esperienza nei ritmi mediorientali e del Sud Italia; e Lucilla Benanti, flautista impegnata da anni nella musica medievale, nel teatro e nella rievocazione storica. L’uso dell’oud, dei flauti e delle percussioni crea un tessuto sonoro che attraversa secoli e geografie.

Un viaggio sonoro tra ritualità e ascolto

La musica antica come esperienza contemporanea
Il concerto di Musicamaga si configura come un percorso che intreccia fonti storiche e sensibilità contemporanea, perché le strutture modali e i ritmi antichi vengono restituiti come esperienza d’ascolto attuale. L’approccio del trio non mira alla ricostruzione museale, ma a una rilettura capace di dialogare con il presente, valorizzando il carattere meditativo e comunitario della musica.

Il calendario di Intermittenze 2026

Dalla sperimentazione al jazz e alle pratiche meditative
La rassegna prosegue il 21 febbraio con Dancemalora, mentre il 25 febbraio prende avvio il ciclo dei live meditativi guidati da Sonia Brex. Il cartellone, con direzione artistica di Mario Gulisano e coordinamento di Maurizio Cuzzocrea, include appuntamenti dedicati al jazz storico e contemporaneo, al folk progressivo e alle contaminazioni nordiche, fino al concerto finale del Saarenkylä Trio.

Informazioni per il pubblico

Biglietti e accesso
I concerti di Intermittenze prevedono biglietti da 5 a 10 euro, mentre i live meditativi hanno un costo di 10 euro. I posti sono limitati. Informazioni e prenotazioni sono disponibili tramite i canali dell’Associazione Darshan.