Nessun’Isola di Tanja Boukal esplora identità e migrazione
EVENTO CONCLUSO

Nessun’Isola di Tanja Boukal esplora identità e migrazione

Dal 1° al 15 ottobre 2025 il MARP – Museo archeologico regionale delle Isole Pelagie di Lampedusa ospita la mostra Nessun’Isola. Trame di dignità di Tanja Boukal. L’esposizione, curata da Tina Teufel, conclude il progetto di lunga durata Hospitium – Il Progetto Lampedusa, inserito anche nel dossier di candidatura di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025.

Temi e linguaggi

Migrazione, comunità e identità europea

Boukal lavora da anni con tessuti, ricami e video, affrontando temi come migrazione, sradicamento culturale e dignità umana. Lampedusa diventa in questa mostra un osservatorio privilegiato delle tensioni europee legate ai confini e alle appartenenze. Le opere dialogano con la collezione permanente del museo, ridefinendo il concetto di insularità e ponendo domande su cosa significhi casa e comunità.

Connessioni con altri progetti

Un triangolo del Mediterraneo

Nessun’Isola si inserisce nel percorso iniziato con Il Progetto Melilla (2014) e Il Progetto Egeo (2016), che analizzavano i confini fortificati dell’Europa. Con Lampedusa l’artista completa un triangolo simbolico dei luoghi cruciali per la migrazione mediterranea. In mostra sono presenti diciassette opere, di cui tre nate direttamente sull’isola, frutto di una ricerca che ha coinvolto gli abitanti attraverso workshop e incontri.

Arte e partecipazione

Tra tradizione artigianale e ricerca politica

Boukal utilizza ricamo, tessitura e tecniche manuali come strumenti di riflessione politica. La delicatezza dei materiali contrasta con la durezza dei temi affrontati, costringendo lo spettatore a interrogarsi sul proprio ruolo e sulle responsabilità collettive. La mostra si inserisce in dialogo anche con le opere di Francesco Arena, Emilio Isgrò, William Kentridge, Loredana Longo e Gian Maria Tosatti, presenti a Lampedusa nel progetto Rotte Mediterranee.
Sicilia Spettacoli Oggi
Domenica 19 Luglio 2026