NONSONOCOSA, a Selinunte la fotografia sociale si fa percorso – Parco Archeologico di Selinunte, Marinella di Selinunte (T…
In corso

NONSONOCOSA, a Selinunte la fotografia sociale si fa percorso

Un parco archeologico e un borgo sul mare diventano per un mese una mappa della fotografia sociale. Da venerdì 8 maggio 2026 a domenica 7 giugno 2026 torna NONSONOCOSA, festival promosso dall’Associazione Senzanome e ospitato tra il Parco Archeologico di Selinunte e Marinella di Selinunte, nel Trapanese. Dopo l’esordio dell’anno scorso, la rassegna cresce e si presenta come un percorso diffuso di mostre, workshop, talk, proiezioni e momenti conviviali, con sette esposizioni pensate in dialogo con il paesaggio archeologico e con il tessuto del territorio.

L’apertura è affidata a un weekend inaugurale che attraversa tre giornate, da venerdì 8 a domenica 10 maggio, mentre la chiusura è fissata per domenica 7 giugno con un finissage collettivo all’Acropoli. In mezzo, NONSONOCOSA tiene insieme artisti internazionali, pratiche archivistiche e attenzione sociale, cercando un equilibrio non scontato tra qualità curatoriale e accessibilità pubblica.

Una doppia guida per il festival

Camilla Miliani e Mattia Crocetti firmano la nuova edizione

La novità più netta dell’edizione 2026 è la co-direzione artistica dei fotografi Camilla Miliani e Mattia Crocetti. Il programma espositivo da loro curato riunisce i lavori di Cristina Vatielli, Francesco Pistilli, Ronin Platform, Giulia Piermartiri ed Edoardo Delille. A questi si aggiungono Sospese, progetto archiviale dell’Associazione HIC, e il progetto fotografico vincitore della open call under 35 legata al festival.

Attorno alle mostre si muove una costellazione di incontri e pratiche. Durante il weekend inaugurale gli artisti conducono workshop a prezzo popolare e letture portfolio. Tra gli ospiti annunciati figurano anche Benedetta Donato, Lara Conama Mumenthaler di Lotta Bindery, Andrea Comollo di WeWorld ed Edoardo Bucci di Scomodo, nomi che allargano il discorso oltre la sola immagine e lo portano verso la critica, l’editoria e il lavoro sul campo.

Dal debutto al finissage

Tre giorni iniziali e un mese di mostre tra Parco e borgo

Il festival si accende venerdì 8 maggio 2026 con l’avvio del weekend inaugurale. Sabato 9 maggio il percorso prosegue tra workshop, talk e proiezioni, dentro un impianto che non separa esposizione e confronto pubblico. Domenica 10 maggio si chiude la prima tre giorni, ma non si esaurisce il cuore della rassegna: le mostre restano visitabili per quasi un mese, trasformando Selinunte in un itinerario culturale diffuso.

È qui che NONSONOCOSA trova il suo passo più interessante. Le installazioni sono pensate per rispettare la forza storica dei luoghi e inserirsi senza attrito nei contesti archeologici e paesaggistici. Non un contenitore neutro, dunque, ma un rapporto diretto tra immagini, rovine, luce e spazi aperti, fino all’ultimo appuntamento di domenica 7 giugno 2026, quando il finissage collettivo all’Acropoli chiuderà la manifestazione.

Biglietti e profilo pubblico

Pass unico per l’apertura, acquisti online e accesso alle attività

Per il weekend inaugurale è previsto un pass da 25 euro che comprende l’accesso a talk, proiezioni, aperitivi e cena per tutti e tre i giorni, oltre a un abbonamento annuale al Parco Archeologico di Selinunte. Workshop e letture portfolio sono acquistabili separatamente. I biglietti sono disponibili online su nonsonocosa.it/pass e nonsonocosa.it/workshop.

Patrocinato dal Parco Archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria, dal Comune di Castelvetrano, dal Libero Consorzio Provinciale di Trapani e dalla Pro Loco Selinunte di Castelvetrano, il festival è realizzato in collaborazione con Cantine Musita, CoopCulture, WeWorld, ActionAid e Scomodo. NONSONOCOSA si conferma così come un appuntamento che usa la fotografia per leggere il presente, ma lo fa partendo da un luogo preciso della Sicilia occidentale.

Gli Eventi del Weekend
dal 8 al 10 maggio 2026