
Paolo Vivaldi e i cortometraggi al Messina Opera Film Festival
La programmazione del 5 dicembre del Messina Opera Film Festival propone un percorso che unisce didattica, tributi internazionali e cortometraggi. La Sala Laudamo accoglie proiezioni e approfondimenti che mostrano come il dialogo tra cinema e opera trovi forme diverse nella produzione contemporanea.
La masterclass di Paolo Vivaldi
Alle 14.00 si apre la giornata con la masterclass del compositore Paolo Vivaldi. L’incontro permette di approfondire il processo creativo legato alla scrittura musicale per il cinema e alla costruzione del rapporto tra immagine e orchestrazione. La presenza di Vivaldi, autore di numerose colonne sonore, offre uno spazio di riflessione sulle dinamiche produttive della musica applicata.
Il tributo alla Scottish Opera di Glasgow
Alle 16.00 è in programma il tributo alla Scottish Opera con Josefine (2024) di Antonia Bain. Il cortometraggio esplora una dimensione narrativa che intreccia gesto teatrale e linguaggi audiovisivi. A seguire viene proiettato The Narcissistic Fish (2020), sempre di Antonia Bain e in prima italiana, lavoro che utilizza animazione e musica per rappresentare dinamiche intime e visive legate alla psicologia dei personaggi.
Il concorso cortometraggi e la varietà dei formati brevi
Alle 16.30 continua la sessione del concorso cortometraggi con opere provenienti da diversi Paesi. Chloe’s Dream (2025), in prima italiana, introduce un immaginario costruito sul movimento e sulla fluidità della percezione. Seguono Chinese Laundry (2022) di Giorgio Arcelli Fontana e Odi.0 (2025) di Cristian Taraborrelli, in prima mondiale, due lavori che diversificano la riflessione sul rapporto tra musica e immagine. La selezione prosegue con Il breve viaggio del piccolo Omero (2025) di Simonetta Pisano, in prima assoluta, e con Echoes of Her (2025) di Marco Reale, in prima mondiale. Chiude Violet, the Courtesan (2012) di David Casals Roma, che utilizza il formato breve per lavorare sui codici della rappresentazione melodrammatica.
La premiazione del concorso cortometraggi
Alle 18.30 la Sala Laudamo ospita la premiazione del concorso, con la proiezione delle opere vincitrici. L’appuntamento permette di valorizzare il lavoro dei giovani filmmaker e di osservare la varietà dei linguaggi che caratterizzano la nuova produzione legata al repertorio lirico e alle forme del film-opera.
Cenerentola e l’omaggio ad Andrea Andermann
La giornata si chiude alle 20.00 con Cenerentola (2012) di Carlo Verdone, con Lena Belkina. Il film, parte del progetto dei film in diretta ideato da Andrea Andermann, utilizza la città come spazio scenico e integra l’azione musicale in un impianto visivo costruito per la trasmissione televisiva. La scelta del titolo ribadisce l’importanza del lavoro di Andermann nella diffusione cinematografica del melodramma.
