
Performare Festival: arte, cura e nuove scritture sceniche
Sabato 6 settembre 2025 il Performare Festival giunge alla giornata conclusiva a Serradifalco (Caltanissetta). Alle 15:00, il Teatro Comunale “A. De Curtis” ospita l’incontro Estetiche della cura: il potere trasformativo dell’arte, a cura di Sofia Bordieri e Gina Bellomo. Il confronto coinvolge professionisti provenienti da medicina, arti performative e discipline accademiche, con l’obiettivo di esplorare il ruolo dell’arte come strumento di relazione, coesione e rigenerazione sociale.
Performance corali e ricerca coreografica
Fulgurances e il lavoro con i partecipanti
Alle 18:30, lo stesso teatro accoglie Fulgurances di Agostina D’Alessandro, realizzato con il Collettivo SicilyMade e i danzatori del workshop intensivo Conscious Release. La performance mette in luce i processi di ricerca sviluppati durante i giorni del festival, creando un ponte tra formazione, creazione e restituzione pubblica.
Altri eventi a Caltanissetta
Nuove drammaturgie del corpo
Dalla danza alla scrittura autobiografica
La serata si apre alle 21:00 con I’ll Get Home in 40 Minutes di Agostina D’Alessandro, arricchita dalla musica dal vivo di Paolo Pellegrino. Lo spettacolo indaga tempo, movimento e relazioni intime con una scrittura che alterna delicatezza e intensità. Alle 21:30 segue Autobiografia. Ceci n’est pas une/mon autobiographie di Giovanna Velardi, che intreccia memoria, identità e trasformazione in una drammaturgia scenica dal forte impatto poetico.
Un festival in dialogo con la comunità
Conclusione della settima edizione
La chiusura del Performare Festival 2025 conferma la capacità della manifestazione di unire ricerca artistica, formazione e partecipazione collettiva. Tra prime nazionali, sperimentazioni immersive e momenti di riflessione, Serradifalco si conferma palcoscenico diffuso per la danza contemporanea e spazio di confronto tra artisti, pubblico e territorio.

