


Performare Festival 2025 torna con la seconda parte della sua programmazione a Serradifalco (Caltanissetta), dal 1° al 6 settembre. L’evento, dedicato alla danza contemporanea e al movimento performativo, offrirà spettacoli e attività per ogni tipo di pubblico. Tra le novità più attese spiccano il laboratorio Conscious Release, guidato dalla coreografa Agostina D’Alessandro, e Guerrilla Dance, un laboratorio creativo destinato ai bambini condotto da Delfina Stella.
Tra i principali ospiti di questa edizione figurano nomi consolidati e talenti emergenti della danza contemporanea europea, nazionale e siciliana. Si esibiranno Balletto Civile con Giulia Spattini, Agostina D’Alessandro, Fattoria Vittadini con Maura Di Vietri, Camilla Montesi, Ocram Dance Movement con Claudio Scalia, Marco Laudani, Collettivo SicilyMade, Delfina Stella e Giovanna Velardi. La direzione artistica punta sulla qualità e sulla varietà stilistica delle performance, garantendo così un panorama completo della scena contemporanea.
Lunedì 1 settembre si parte con Guerrilla Dance di Delfina Stella, che coinvolgerà la comunità locale nella cornice della Villa Comunale R. Livatino. A seguire, presso il Campo sportivo, Giuseppe Muscarello presenterà “La follia”, coreografia ispirata alla musica di Arcangelo Corelli. Infine, Balletto Civile proporrà “Elizabeth | Sorry for What?”, spettacolo sostenuto da importanti istituzioni come Emilia Romagna Teatro ERT e DAMSLab – Università di Bologna.
Mercoledì 3 settembre sarà la volta di Collettivo SicilyMade con “Land_scape_osmosi”, una performance itinerante al Parco delle Rimembranze. Nella stessa giornata, al Teatro Comunale A. De Curtis, Nello Calabrò condurrà una conversazione sul corpo come elemento centrale della danza cinematografica, intitolata “Ci vuole un corpo per trovare un’anima”.
Giovedì 4 settembre spicca la presenza della Compagnia Zappalà Danza con “Romeo e Giulietta”, coreografia firmata da Roberto Zappalà. Venerdì 5 settembre sarà presentata in prima nazionale “Geometria del chiasso”, di Camilla Montesi. In serata, “Flux Full Experience” di Maura Di Vietri offrirà un’esperienza immersiva con realtà virtuale e animazioni 3D.
Sabato 6 settembre, il festival chiuderà con “I’ll get home in 40 minutes” di Agostina D’Alessandro e “Autobiografia Ceci n’est pas une/mon autobiographie”, di Giovanna Velardi, due opere che esplorano il linguaggio corporeo attraverso percorsi creativi originali. Le attività collaterali includeranno, inoltre, laboratori pratici riservati ai performer e ai più giovani, confermando l’attenzione del festival alla formazione e all’educazione artistica.
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