Photographilìa a Noto: lo sguardo siciliano tra mito e fotografia
EVENTO CONCLUSO

Photographilìa a Noto: lo sguardo siciliano tra mito e fotografia

A Noto (provincia di Siracusa) dal 10 agosto al 30 settembre 2025 è aperta al pubblico la mostra fotografica Photographilìa, a cura di Oreste Monaco e promossa dall’associazione culturale Spira Spera. L’esposizione si articola negli spazi della Sala Gagliardi, in via Cavour 91, e sarà inaugurata domenica 10 agosto e sarà visitabile sino al 30 settembre.

La mostra raccoglie opere di cinque fotografi – Oreste Monaco, Giuseppe La Spada, Rosita Gia, Andrea Matteo Petrelli e Anna Marta Csejtei – e propone un dialogo visivo che esplora temi universali attraverso approcci poetici, simbolici e intimisti. L’accesso è libero, con apertura quotidiana dalle 18:00 alle 23:00; visite in orari diurni sono disponibili su prenotazione.

Il curatore e la sua visione
Oreste Monaco tra preraffaelliti e contemporaneità

Oreste Monaco, nato a Catania nel 1992, è un art director che ha vissuto e lavorato in diverse capitali europee prima di tornare in Sicilia durante la pandemia. La sua produzione, esposta in gallerie internazionali, riflette un’estetica che unisce simbolismo, fotografia concettuale e riferimenti al mito. Influenzato dai preraffaelliti, Monaco utilizza la fotografia come strumento di narrazione psichica e sociale, affrontando tematiche legate all’identità, alla parità di genere e all’inclusione.

Nel contesto di Photographilìa, Monaco presenta le sue opere più recenti, accanto a quelle di altri autori che, pur diversi per linguaggio, condividono l’idea dell’immagine come mezzo di introspezione e comunicazione etica.

L’allestimento e le atmosfere
Cinque sale espositive e una conferenze per un viaggio visivo

La mostra si sviluppa in cinque sale e include una sala conferenze, con un allestimento pensato per guidare il visitatore in un viaggio tra sogno e realtà. I soggetti fotografati – figure archetipiche come principesse, sirene, acrobati e ribelli – emergono come simboli di un immaginario condiviso, in una narrazione visiva che si propone come alternativa al ritmo accelerato della contemporaneità.

Sicilia Spettacoli Oggi
Lunedì 11 Maggio 2026