Piazza Armerina capitale dell’arte tra Aceves e i grandi maestri

Piazza Armerina capitale dell’arte tra Aceves e i grandi maestri

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Piazza Armerina (Enna) si conferma uno dei poli culturali più dinamici della Sicilia grazie a un articolato progetto espositivo che coinvolge la Villa Romana del Casale e Palazzo Trigona. Le mostre attualmente in corso, tutte visitabili fino al 30 giugno, costruiscono un percorso coerente che intreccia archeologia, arte moderna e contemporanea, restituendo alla città una centralità culturale di respiro regionale e internazionale.

Equus Inter Lumina alla Villa Romana del Casale
Le sculture di Gustavo Aceves fino al 30 giugno
Alla Villa Romana del Casale è visitabile Equus Inter Lumina, imponente installazione dell’artista messicano Gustavo Aceves. Le 224 statue equestri, inserite nel percorso del sito UNESCO e in altri comuni del Parco Archeologico di Morgantina e Villa Romana del Casale – Aidone, Mazzarino e Pietraperzia – instaurano un dialogo diretto con i mosaici romani. L’opera riflette sui temi della memoria, della migrazione e della trasformazione, utilizzando la figura del cavallo come simbolo universale di attraversamento e resistenza.

Un progetto internazionale a tappe
Lapidarium approda in Sicilia
Curata da Vincenzo Sanfo e Nicola Barbatelli, la mostra fa parte del progetto internazionale Lapidarium, avviato da Aceves nel 2014 e presentato in città come Berlino, Roma, Atene, Parigi, Pechino e Città del Messico. La tappa di Piazza Armerina rappresenta una delle più estese e significative, anche per il contesto archeologico in cui è inserita. Il biglietto di accesso a Equus Inter Lumina consente la visita anche alle mostre ospitate a Palazzo Trigona.

Da Picasso a Warhol, la ceramica come linguaggio artistico
I grandi maestri e la materia
A Palazzo Trigona è aperta la mostra “Da Picasso a Warhol, le ceramiche dei grandi artisti”, che raccoglie opere di pittori e scultori che hanno sperimentato la ceramica e la porcellana nel proprio percorso creativo. Il caso più noto è quello di Pablo Picasso con le ceramiche di Vallauris, ma il percorso include anche lavori di Andy Warhol, Chagall, Miró, Dalí, Abramović, Boetti, Cattelan e altri protagonisti della scena internazionale. L’esposizione è visitabile fino al 30 giugno, con ingresso gratuito fino al 6 gennaio 2026.

Raffaello e l’eredità rinascimentale
Un dialogo tra copia, incisione e architettura
Sempre a Palazzo Trigona è visitabile fino al 30 giugno la mostra “Raffaello. Le Stanze e le Logge vaticane nel segno di Paul Letarouilly”, che propone una copia della Trasfigurazione e 47 incisioni e cromolitografie ottocentesche dedicate alle Stanze di Raffaello e alle Logge Vaticane. Un progetto che amplia la lettura del Rinascimento attraverso il filtro dell’architettura e della divulgazione artistica dell’Ottocento.

 

Data e ora

22-12-2025 to
30-06-2026
 

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