
Premio Solidarietà a Vulcano, due serate tra spettacolo e impegno
Torna alle Eolie il Premio Solidarietà a Vulcano, appuntamento estivo che da venerdì 17 luglio 2026 a sabato 18 luglio 2026 riporta sull’isola due serate aperte al pubblico nel segno dello spettacolo e della raccolta fondi. La manifestazione, giunta alla quindicesima edizione, si svolge a Vulcano, nel territorio di Lipari, ed è organizzata dall’associazione culturale Hierà. A fare da madrina è Maria Grazia Cucinotta, presenza ormai identitaria di una kermesse che negli anni ha costruito un profilo riconoscibile: intrattenimento popolare, volti noti e una finalità concreta di solidarietà rivolta alla comunità.
Una madrina, due ospiti, un volto preciso
Il premio conferma la sua formula tra cinema, tv e comicità
Il cast dell’edizione 2026 tiene insieme registri diversi ma complementari. Accanto a Maria Grazia Cucinotta ci saranno Alessia Mancini e Aurora Quattrocchi, attrice premiata ai David di Donatello, presenza che dà alla manifestazione un peso artistico netto. La scelta delle ospiti conferma la natura del premio: non una semplice passerella estiva, ma un incontro tra spettacolo televisivo, cinema e partecipazione pubblica. Sul versante comico, i due nomi chiamati a guidare il ritmo delle serate sono Cristian Medda e Luciano Lembo, interpreti di una comicità molto riconoscibile e capace di tenere insieme improvvisazione, imitazione e coinvolgimento diretto del pubblico.
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Il programma in due atti
Si apre con Medda, si chiude con Lembo
La prima serata, venerdì 17 luglio alle 20.30, mette al centro Cristian Medda, annunciato sul palco di Vulcano per un intervento che si muove tra one man show, musica e intrattenimento. Insieme a lui saranno presenti Maria Grazia Cucinotta, Alessia Mancini e Aurora Quattrocchi, chiamate a dare volto alla parte più simbolica del Premio Solidarietà a Vulcano. Sabato 18 luglio, sempre alle 20.30, la seconda e ultima serata affida invece la scena a Luciano Lembo, attore e imitatore legato a una lunga esperienza televisiva. Anche in questo caso tornano la madrina e le ospiti principali dell’intera manifestazione, a sottolineare la continuità di una kermesse costruita come un racconto unitario in due capitoli.
Un appuntamento ormai stabile nell’estate eoliana
Dal 2011 una rassegna che lega visibilità e progetti concreti
Nato nel 2011, il premio si è ritagliato uno spazio preciso nel calendario estivo delle Eolie. Il suo tratto distintivo sta nella capacità di trasformare due serate di spettacolo in un’occasione di sostegno a iniziative concrete, mantenendo però una forte dimensione popolare. In passato, sul palco di Vulcano sono passati protagonisti del cinema, della televisione e del teatro, segno di una continuità che ha consolidato il rapporto con il territorio. L’edizione 2026 si muove su questa stessa linea: due serate consecutive, una geografia speciale come l’isola di Vulcano, e un formato leggero solo in apparenza, perché tiene insieme intrattenimento, riconoscimenti e partecipazione civile.

