Profumi del sacro e del profano, Noto apre Fuori Infiorata – Chiesa di Santa Maria del Gesù, Noto (Siracusa), 15 Maggio 2026
EVENTO CONCLUSO

Profumi del sacro e del profano, Noto apre Fuori Infiorata

Tra le pieghe dell’Infiorata di Noto cresce un percorso parallelo, diffuso e più laterale, ma tutt’altro che marginale. Da venerdì 15 maggio 2026 a sabato 16 maggio 2026 torna Fuori Infiorata, seconda edizione della manifestazione che attraversa il centro storico della città barocca e si allunga fino al Parco dell’Anima, mettendo in relazione mostre, installazioni open air e performance. Il cuore del programma è Profumi del sacro e del profano, mostra a cura di Andrea Guastella che si inaugura venerdì 15 maggio alle 18 nella Chiesa di Santa Maria del Gesù. Da lì prende forma un itinerario che lega arte contemporanea, memoria vegetale e immaginario del territorio.

Una geografia d’autore

Oltre 40 artisti tra centro storico e campagna netina

L’idea è di Luigi Grasso e Alessia Montani, che firma la direzione artistica della rassegna. Il progetto nasce dentro una visione precisa: leggere Noto non solo come quinta barocca, ma come luogo in cui arte e coltura della terra possono ancora parlarsi. Non a caso Profumi del sacro e del profano lavora su una dimensione sinestetica, evocando semi, piante ed essenze attraverso dipinti, sculture e installazioni. Attorno a questo asse si muove una costellazione ampia, con oltre 40 artisti coinvolti. Tra i nomi presenti in rassegna figurano, tra gli altri, Salvatore Anelli, Alex Caminiti, Roberto Caruso, Mariano Franzetti, Fulvia Morganti, Nicholas Peall, Sasha Vinci e Mario Zito. Fuori Infiorata 2026, realizzata con la collaborazione di OpeNoto, è anche partner del Padiglione della Repubblica della Guinea Equatoriale alla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.

Il percorso nelle sedi storiche

Dalla Chiesa del Gesù a Palazzo Trigona, la città diventa mostra

L’apertura di venerdì 15 maggio non si esaurisce nella Chiesa di Santa Maria del Gesù. Nella stessa giornata il tracciato espositivo coinvolge altri luoghi simbolici di Noto. Al Museo Civico, nell’ex Convento di Santa Chiara, si presenta Un soffio tra i due mondi di Enrico Gasparri, a cura di Cristina Nicosia. Palazzo Nicolaci ospita invece Risvegli. Nuove Fioriture dell’Arte siciliana, a cura di Studio Barnum Contemporary di Vincenzo Medica. A Palazzo Trigona trova spazio Fleurs, esposizione firmata da Mario Zito e Roberto Caruso. È un disegno urbano compatto, che usa sedi diverse senza disperdere il senso complessivo della rassegna.

Dal barocco agli agrumeti

Il 16 maggio il festival si sposta al Parco dell’Anima

Sabato 16 maggio alle 16 Fuori Infiorata lascia il centro storico e si apre alla campagna, nel Parco dell’Anima in contrada Eloro Pizzuta Bucachemi. Qui prende corpo la seconda parte di Profumi del sacro e del profano, costruita tra arte contemporanea e artigianato, in collaborazione con Fossen e Just Noto. Tra agrumeti, ulivi, mandorli e carrubi, il paesaggio diventa parte attiva dell’esperienza. Sono annunciate installazioni site specific di Salvatore Anelli, Alex Caminiti, Mariano Franzetti, Fulvia Morganti, Giuseppe Palermo, Nicholas Peall e Mario Zito, accanto a performance di Sara Asta, Helena Medrano e Angela Moncada. Nella stessa giornata è prevista anche una sessione didattica per bambini con Mitolab Syrakous. Le mostre resteranno visitabili su appuntamento fino al 30 agosto 2026.

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Lunedì 15 Giugno 2026