
Rigoletto, il capolavoro del melodramma italiano a Messina
Il 19 e 21 aprile 2026 la Sala Grande del Teatro Vittorio Emanuele di Messina accoglie Rigoletto, opera in tre atti di Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave. Tratta dal dramma di Victor Hugo Le roi s’amuse, l’opera debuttò nel 1851 al Teatro La Fenice di Venezia e divenne subito uno dei titoli più celebri del repertorio verdiano.
La produzione di Messina
Un lavoro con orchestra e coro cittadini
Lo spettacolo è diretto da Francesco Ommassini alla guida dell’Orchestra e del Coro del Conservatorio “A. Corelli”, in collaborazione con il Coro lirico “F. Cilea”. La produzione è una coproduzione tra E.A.R. Teatro di Messina – Centro di Produzione Teatrale e Conservatorio “A. Corelli” di Messina.
La vicenda tra maledizione e destino
Dall’amore di Gilda alla tragedia finale
Rigoletto narra la storia del buffone di corte che, schernendo i potenti, scatena la maledizione di Monterone. La sua vita viene segnata dal rapimento e dalla seduzione della figlia Gilda da parte del Duca di Mantova. Il desiderio di vendetta condurrà il protagonista a un epilogo tragico, in cui la maledizione si compie con la morte della giovane.
Una partitura ricca di arie celebri
“La donna è mobile” e i vertici dell’opera verdiana
Tra le pagine più celebri figurano Questa o quella, Caro nome, Cortigiani, vil razza dannata e la celebre aria del Duca La donna è mobile, simbolo del melodramma italiano. La scrittura musicale alterna leggerezza e dramma, dando vita a un’opera di forte impatto teatrale e musicale.
Informazioni utili
Date, orari e sede
Rigoletto di Giuseppe Verdi. Teatro Vittorio Emanuele – Sala Grande, Messina.
- Domenica 19 aprile 2026, ore 17:30
- Martedì 21 aprile 2026, ore 21
