Roberto Vecchioni a Catania: musica e narrazione
Tra 2 mesi, 2 settimane e 6 giorni

Roberto Vecchioni a Catania: musica e narrazione

Mercoledì 29 aprileRoberto Vecchioni sarà in scena a Catania, al Teatro Metropolitan, con Tra il silenzio e il tuono Tour, spettacolo che unisce musica e parola in una forma narrativa ormai distintiva del cantautore. La data etnea rientra nel calendario di un tour che attraversa teatri e luoghi simbolici d’Italia, riportando sul palco uno degli intellettuali più autorevoli della canzone d’autore italiana.


Il tour
Dal libro al palcoscenico
Il titolo dello spettacolo riprende quello dell’ultimo lavoro letterario di Vecchioni e richiama, già nella sua formulazione, una tensione centrale nella poetica dell’autore. Tra il silenzio e il tuono è pensato come un grande spettacolo di canti e monologhi, in cui la dimensione musicale dialoga costantemente con la riflessione, la memoria e il racconto autobiografico.


Lo spettacolo
Un percorso in due movimenti
La struttura del live è articolata in due parti. Nella prima, Vecchioni propone i brani dell’album L’Infinito, accompagnandoli a riflessioni e monologhi che richiamano figure e temi legati alla letteratura, alla filosofia e al pensiero umanistico. I protagonisti evocati sono personaggi che hanno affrontato il destino, combattuto il male e scelto di amare la vita, diventando simboli di una tensione etica e poetica costante.

La seconda parte dello spettacolo si apre invece a un ritorno al repertorio storico, con canzoni che hanno segnato tappe fondamentali del suo percorso artistico. Qui la narrazione si fa retrospettiva, mostrando come i temi dell’amore, del sogno, del dolore e della felicità abbiano progressivamente condotto a una visione unitaria dell’esistenza, sintetizzata nell’idea di un amore totale per la vita.


Roberto Vecchioni
Tra autobiografia e pensiero
Cantautore, scrittore e intellettuale, Roberto Vecchioni ha costruito una carriera in cui la canzone diventa strumento di conoscenza. Il richiamo esplicito a versi come quelli di Chiamami ancora amore sottolinea il carattere autobiografico del tour, ma anche la volontà di interrogare temi universali attraverso l’esperienza personale.

Nel suo racconto, il silenzio appartiene alla dimensione interiore, all’immaginazione e allo spirito, mentre il tuono è la vita vissuta, con la sua forza e le sue contraddizioni. Il palco diventa così luogo di sintesi tra queste due polarità.


La band storica
Un suono riconoscibile e condiviso
Ad accompagnare Vecchioni è la sua band storica, formazione che negli anni ha contribuito a definire il suono dei suoi concerti: Lucio Fabbri al pianoforte e violino, Massimo Germini alla chitarra acustica, Antonio Petruzzelli al basso e Roberto Gualdi alla batteria. Un organico che garantisce continuità e profondità musicale, sostenendo la parola senza mai sovrastarla.