
Scarlatti rivive a Messina con la Serenata a tre voci
Sabato 8 novembre 2025 alle ore 18 il Palacultura Antonello di Messina ospita un appuntamento dedicato ad Alessandro Scarlatti, nel tricentenario della morte. In programma la prima esecuzione moderna della serenata Clori, Lidia e Filli coi violini, leuto e basso continuo del Sig.r A. Scarlatti. Il concerto rientra nella Stagione Concertistica 2025/2026 dell’Accademia Filarmonica di Messina ed è inserito nel progetto “Circolazione Musicale in Italia”promosso dal CIDIM.
La Serenata e il suo contesto storico
La serenata, probabilmente composta nel 1701 a Napoli, fu menzionata nella Gazzetta di Napoli del 7 giugno dello stesso anno come parte delle celebrazioni del Corpus Domini. Conservata in fonte unica presso la Biblioteca del Conservatoire Royal di Bruxelles, la partitura prevede tre voci soliste, due violini, viola, liuto e basso continuo. Dopo la sinfonia iniziale, l’opera alterna recitativi, arie e duetti arricchiti da ritornelli strumentali. Di particolare interesse è l’aria che assegna al liuto un ruolo concertante.
Un maestro del barocco italiano
Alessandro Scarlatti (1660–1725) è riconosciuto come uno dei fondatori della scuola napoletana. Innovatore dell’opera italiana, introdusse l’aria col da capo e l’ouverture in tre movimenti. Autore di oltre cento opere teatrali, oratori e musica strumentale, fu padre di Domenico Scarlatti e figura centrale per la musica europea del tardo Seicento. La riscoperta della serenata Clori, Lidia e Filli rappresenta un contributo importante agli studi musicologici e all’esecuzione storicamente informata.
I Bassifondi Ensemble e Simone Vallerotonda
Il concerto sarà interpretato da I Bassifondi Ensemble, formazione specializzata nel repertorio dei secoli XVII e XVIII, diretta dal liutista Simone Vallerotonda. Accanto a lui, le voci di Gaia Petrone (contralto), Valeria La Grotta (soprano) e Francesca Boncompagni (soprano). L’ensemble unisce rigore filologico e vitalità esecutiva, proponendo la musica antica con spirito di ricerca e apertura verso il pubblico. Vallerotonda, docente al Conservatorio di Vicenza e interprete di fama internazionale, collabora con importanti ensemble e incide per etichette come Sony e Decca.

