Ska e reggae, la ribellione rock steady al Retronouveau
EVENTO CONCLUSO

Ska e reggae, la ribellione rock steady al Retronouveau

Lo ska reggae a Messina diventa protagonista di una serata di approfondimento culturale dedicata alle radici politiche e sociali della musica giamaicana. Giovedì 22 gennaio, alle 20.30, il Retronouveau ospita “Ska Reggae. The Rock Steady Rebellion: From Kingston to London”, un evento che unisce racconto storico, immagini d’archivio e ascolti in alta fedeltà su vinile. L’iniziativa si inserisce nel ciclo Hi-Fi Bar, format dedicato all’ascolto consapevole e alla narrazione musicale, con un’attenzione particolare ai contesti culturali che hanno generato i linguaggi sonori del Novecento.

Dallo ska al rock steady
La musica come risposta alle tensioni sociali
Il percorso proposto ricostruisce la nascita dello ska nella Kingston degli anni Cinquanta, quando il ritmo in levare diventa espressione diretta delle comunità urbane giamaicane. Dal dialogo con il rhythm and blues statunitense nasce una musica veloce, ballabile e fortemente identitaria. L’evoluzione verso il rock steady, più lento e riflessivo, segna una fase di maturazione artistica e sociale, perché le liriche iniziano a raccontare disuguaglianze, migrazioni e conflitti generazionali. Questo passaggio prepara il terreno al reggae, che negli anni Settanta diventerà un linguaggio globale di protesta e consapevolezza.

Kingston e Londra
Migrazioni, integrazione e controculture
Uno degli snodi centrali della serata è il trasferimento di queste sonorità in Inghilterra, portate dalle comunità caraibiche nei quartieri popolari di Londra. Qui lo ska e il reggae si intrecciano con la cultura mod e con il movimento skinhead delle origini, prima delle strumentalizzazioni politiche successive. La musica diventa così uno strumento di integrazione sociale e di opposizione al razzismo, in netto contrasto con il nazionalismo xenofobo del National Front britannico, attivo negli stessi anni.

Il racconto di Moraci e Reni
Immagini, vinili e memoria collettiva
A guidare il pubblico sono Gianfranco Moraci e Alfredo Reni, che alternano narrazione, materiali visivi e ascolti su vinile in alta fedeltà. La scelta del supporto analogico non è casuale, perché restituisce il suono originario di una musica nata per la strada e per i sound system. L’appuntamento si svolge al Retronouveau, in via Croce Rossa 33, a Messina, e rappresenta un’occasione per comprendere come lo ska reggae sia stato molto più di un genere musicale, diventando una vera forma di resistenza culturale.
Sicilia Spettacoli Oggi
Domenica 19 Luglio 2026