
Taormina Film Festival, quattro giorni tra concorso e grandi ospiti
Non è soltanto il ritorno di una grande vetrina internazionale, ma un concentrato di cinema che in cinque giorni rimette Taormina al centro del racconto festivaliero. La 72ª edizione del Taormina Film Festival si svolge da mercoledì 10 giugno 2026 a domenica 14 giugno 2026, con appuntamenti alla Casa del Cinema, al Palazzo dei Congressi e nella cornice del Teatro Antico. Il programma intreccia concorso, omaggi, conversazioni e proiezioni speciali, muovendosi tra autori affermati, nuove opere e presenze di forte richiamo internazionale.
Nel cuore delle giornate alla Casa del Cinema passano anche i titoli destinati alla giuria. Giovedì 11 giugno 2026 è il turno di Roya di Mahnaz Mohammadi, dramma coprodotto tra Iran, Lussemburgo, Repubblica Ceca e Germania; nella stessa line-up compaiono anche The Struggle for Mother Water, The Leader e L’albero dei limoni. Il festival allarga così lo sguardo a cinematografie e sensibilità diverse, tenendo insieme autorialità, geografie e temi contemporanei.
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Una giuria forte, un parterre che pesa
Jane Campion presiede, Helen Mirren tra i nomi più attesi
Il profilo internazionale della manifestazione si legge anzitutto nelle presenze annunciate. Jane Campion è la presidente di giuria, mentre tra gli ospiti figura Helen Mirren, nome che da solo misura l’ambizione dell’edizione. A questo si aggiunge una costellazione di incontri che trasforma il festival in uno spazio di attraversamento del cinema, non solo di visione. Sabato 13 giugno 2026, al Palazzo dei Congressi, sono in calendario le conversazioni con Toby Jones, Gore Verbinski, Micaela Ramazzotti e Sam Nivola, seguite dal Q&A con Russell Crowe e dalla conferenza dedicata a Bear Country con Aaron Paul, Nina Dobrev, Derrick Borte, Daniel Zovatto, Mark Fasano e Jeffrey Greenstein.
Dal concorso agli omaggi, il programma prende ritmo
Tra nuovi film, documentari e una finestra fuori concorso
Le giornate centrali del Taormina Film Festival scorrono con un ritmo serrato. Sabato 13 giugno 2026, sempre alla Casa del Cinema, arriva in concorso Animol di Ashley Walters, produzione britannica del 2026. Nella stessa giornata il festival accosta titoli e registri molto diversi: La Calle Pura di Alfredo Chiarappa, il nuovo Good Luck, Have Fun, Don’t Die di Gore Verbinski, quindi gli omaggi a Felicità di Micaela Ramazzotti e a Lumière – L’avventura del cinema di Thierry Frémaux. Domenica 14 giugno 2026 il concorso prosegue con Gropiusstadt Supernova di Ben Voit; accanto, la line-up comprende Deep Water, Spalla a Spadda / Mud, Aspettando Re Lear e The Estate, fino alla cerimonia di premiazione e ai film finali. Fuori concorso è annunciato anche Baracoa, esordio di Luis Ernesto Doñas con Giancarlo Giannini.
Taormina come crocevia del cinema
Sale, incontri e proiezioni per una manifestazione che guarda oltre la vetrina
La forza del festival sta nella sua doppia natura: evento pubblico e luogo di lavoro per l’industria, con proiezioni aperte, incontri e sessioni riservate alla giuria che incidono sul disegno complessivo della selezione. Tra la Casa del Cinema e il Palazzo dei Congressi, il Taormina Film Festival costruisce un percorso dove il concorso dialoga con gli omaggi e con il cinema più atteso dal pubblico. La chiusura di domenica 14 giugno 2026, con la premiazione finale, restituisce il profilo di una manifestazione che continua a cercare equilibrio tra prestigio internazionale, scoperta e richiamo popolare.

