


La grande stagione dell’Impressionismo arriva a Palermo con la mostra “Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia”, ospitata nelle Sale Duca di Montalto del Palazzo Reale dall’11 febbraio al 28 settembre 2026. L’esposizione riunisce 97 opere dedicate alla nascita e allo sviluppo del movimento impressionista, raccontando il legame tra i pittori francesi dell’Ottocento e i paesaggi della Normandia. Il progetto espositivo porta in Sicilia una selezione significativa della collezione Peindre en Normandie, affiancata da prestiti provenienti dal MuMa – Musée d’Art Moderne André Malraux di Le Havre e da collezioni private, offrendo al pubblico un percorso attraverso uno dei momenti più decisivi della pittura moderna.
La luce della Normandia e la nascita dell’Impressionismo
Monet, Renoir e i maestri del paesaggio moderno
Il cuore della mostra è dedicato ai luoghi e agli artisti che hanno contribuito alla nascita dell’Impressionismo nella seconda metà dell’Ottocento. Le opere di Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir, Jean-Baptiste Camille Corot, Gustave Courbet, Eugène Boudin, Berthe Morisot, Théodore Géricault e altri protagonisti raccontano l’evoluzione di un linguaggio pittorico che rivoluzionò la rappresentazione della natura. Le coste frastagliate, le spiagge e le campagne della Normandia diventano soggetti privilegiati di una pittura che privilegia l’osservazione diretta del paesaggio. La pratica della pittura en plein air, lontana dall’atelier accademico, consente agli artisti di catturare la luce, le variazioni atmosferiche e il movimento dell’acqua attraverso una tecnica rapida e immediata.
Cinque sezioni per raccontare un movimento artistico
Dal paesaggio normanno alla pittura moderna
Il percorso espositivo si articola in cinque sezioni che illustrano le tappe della nascita del gruppo impressionista e il contesto culturale in cui maturò. La fattoria di Saint-Siméon, luogo di incontro degli artisti sulla costa normanna, introduce la prima fase del movimento. Seguono le sezioni dedicate alle spiagge e ai porti della regione, alla rappresentazione del lavoro e della vita quotidiana sul mare, ai paesaggi dell’entroterra e alle vedute lungo la Senna. In questo itinerario emergono le diverse declinazioni stilistiche degli artisti e il loro contributo alla definizione di una nuova sensibilità visiva.
Il Palazzo Reale come spazio di dialogo tra arte e storia
Un viaggio nell’Impressionismo tra opere e installazioni immersive
La mostra è curata da Alain Tapié, conservatore capo onorario dei musei di Francia e direttore della collezione Peindre en Normandie, con la collaborazione di Antonella Razete e del project manager Gabriele Accornero. Accanto alle opere pittoriche il percorso comprende tre installazioni immersive dedicate alla pittura en plein air, ai paesaggi normanni e ai cieli impressionisti, che introducono il visitatore in un’esperienza visiva e sensoriale. L’esposizione si inserisce nel programma culturale della Fondazione Federico II e coincide con il centenario della morte di Claude Monet, offrendo a Palermo un ampio sguardo sulla stagione artistica che trasformò profondamente la pittura europea.
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