Tony Pitony in concerto al Teatro Golden di Palermo
Tra 3 settimane e 4 giorni

Tony Pitony in concerto al Teatro Golden di Palermo

Martedì 5 marzo 2025 il Teatro Golden di Palermo ospiterà Tony Pitony, artista siciliano che unisce musica, teatro e sperimentazione in un linguaggio artistico originale e provocatorio. L’evento, prodotto da GoMad ConcertiPuntoeacapo Srl e P17TONY, è parte del nuovo tour nazionale dell’artista. I biglietti sono disponibili su Ticketone.

L’arte come gesto di libertà

Sperimentazione e ironia per scardinare i cliché
Tony Pitony si muove al confine tra musica elettronica, teatro e performance art, costruendo un’estetica che fonde ironia, fetish e critica sociale. Le sue esibizioni sono un ibrido di linguaggi, dove il corpo e la voce diventano strumenti di libertà espressiva. L’artista rifiuta le convenzioni del mercato musicale, scegliendo di raccontare la fragilità e il disincanto della contemporaneità attraverso l’ironia e la provocazione.

Un percorso artistico internazionale

Dal West End londinese alla scena indipendente italiana
Prima di affermarsi con il suo progetto solista, Tony Pitony ha lavorato in numerose produzioni teatrali e musicali nel West End di Londra, esperienza che ha contribuito alla sua formazione scenica. Da quella realtà professionale ha tratto la consapevolezza della distanza tra l’artista autentico e l’esecutore conforme, decidendo di costruire una poetica personale basata sull’imperfezione come valore estetico.

Identità e partecipazione

Un atto performativo collettivo
Nelle sue performance Tony Pitony non distingue tra palco e platea. La sua ricerca artistica si fonda sull’abbattimento della distanza tra artista e pubblico, trasformando ogni concerto in un’esperienza partecipativa. L’obiettivo dichiarato è annientare l’ego e restituire all’arte la funzione di specchio imperfetto della realtà, in cui ironia e verità convivono.
Con il live del 5 marzo a Palermo, Tony Pitony propone un viaggio nel proprio universo estetico e concettuale, dove maschera e autenticità si confondono fino a diventare un unico linguaggio performativo.