
Tradizione e musica popolare con La cantata dei pastori
Martedì 23 dicembre 2025 alle 20.30 il Teatro Massimo Bellini di Catania ospita La cantata dei pastori, recital che intreccia musica e tradizione in un viaggio nella cultura popolare siciliana. Lo spettacolo, parte del cartellone natalizio del teatro, propone il progetto E scinniu la notti. Nuvene di Sicilia, interpretato da I Lautari, Mario Incudine e Antonio Vasta.
E scinniu la notti
Le nuvene come racconto della Sicilia
Il recital prende spunto dalle antiche nuvene, canti di devozione che univano liturgia e narrazione popolare. Attraverso le voci e gli strumenti di musicisti radicati nella tradizione siciliana, come Mario Incudine e Antonio Vasta, lo spettacolo restituisce la forza poetica e rituale del Natale vissuto nelle comunità contadine e marinare dell’isola. L’ensemble de I Lautari intreccia timbri arcaici e sonorità contemporanee, creando un dialogo tra passato e presente.
Il linguaggio della tradizione
Tra sacro e popolare nella musica siciliana
La cantata dei pastori si inserisce nel solco di una tradizione che da secoli accompagna il Natale siciliano. La scelta del Teatro Massimo Bellini di ospitare questa produzione sottolinea l’attenzione verso il repertorio identitario, dove la lingua, i suoni e i gesti della devozione popolare diventano patrimonio culturale condiviso.
Gli interpreti
Mario Incudine, Antonio Vasta e I Lautari protagonisti al Bellini
Cantautore, attore e ricercatore delle radici musicali dell’isola, Mario Incudine è oggi una delle voci più rappresentative della nuova scena folk siciliana. Accanto a lui, Antonio Vasta, polistrumentista e compositore, e il gruppo I Lautari, pionieri del recupero della musica tradizionale dell’isola. Insieme, daranno vita a un racconto sonoro che coniuga memoria, teatro e spiritualità.
