
Verdi, Mozart e Prokof’ev: teatro, pathos e Shakespeare
La serata Verdi, Mozart e Prokof’ev si terrà al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo venerdì 6 febbraio 2026 alle 20:30 e sabato 7 febbraio 2026 alle 17:30. Sul podio Alessandro Bonato. Al pianoforte Peter Donohoe. Il concerto è sinfonico con solista pianistico. La scaletta accosta ouverture, concerto e suite di balletto, evidenziando tre modi di raccontare il dramma.
Verdi alle origini: l’ouverture di “Oberto”
Titolo + sottotitolo: L’esordio teatrale | Temi e scrittura d’orchestra
L’Ouverture di Oberto, conte di San Bonifacio introduce il versante teatrale del programma. La pagina, in forma di pot-pourri, espone materiali corali e motivi ricorrenti. Il disegno ritmico mette in evidenza il gusto per il colore degli ottoni e degli archi. La durata indicativa è 6 minuti. L’apertura verdiana propone un ponte verso il classicismo del Concerto successivo.
Mozart in re minore: il KV 466
Titolo + sottotitolo: Dualismo drammatico | Pianoforte e orchestra in dialogo
Il Concerto n. 20 in re minore KV 466 di Wolfgang Amadeus Mozart presenta un tono drammatico inusuale per l’epoca. L’Allegro è in forma-sonata con modulazioni incisive. La Romanza contrasta con un tema sereno in forma ABACA. Il Rondò alterna maggiore e minore con energia teatrale. Peter Donohoe esegue la parte solistica. La durata complessiva è circa 32 minuti. Il re minore mozartiano prepara il terreno alla narrazione coreografica di Prokof’ev.
Prokof’ev e “Romeo e Giulietta”: una suite scenica
Titolo + sottotitolo: Verona in orchestra | Danze, caratteri, scene
La suite da Romeo e Giulietta, nella selezione di Gianandrea Noseda (2018), articola 14 numeri dalle tre raccolte originali. Spiccano Montecchi e Capuleti con la Danza dei cavalieri, La giovane Giulietta, Maschere, Padre Lorenzo e il trittico finale di scene tragiche. Il profilo ritmico, spesso marcato, alterna episodi lirici e sezioni di forte tensione. La durata è circa 53 minuti. L’impianto mette in risalto figure e situazioni del dramma shakespeariano.
Fili narrativi della serata
Titolo + sottotitolo: Dall’opera all’epica sinfonica | Tre sguardi sul dramma
Il percorso evidenzia tre approcci al racconto musicale. Verdi sintetizza il teatro d’opera in un’ouverture tematica. Mozartaffida al pianoforte il conflitto con l’orchestra in tonalità minore. Prokof’ev traduce la tragedia in quadri orchestrali, con danze e ritratti psicologici. Ne risulta una mappa del dramma musicale tra Ottocento e Novecento, con continui rimandi tra scena, concerto e balletto.
