


Una voce lirica, un clarinetto, una pedal steel guitar che sposta il baricentro dell’ascolto: sabato 9 maggio 2026, alle 21, WOLF SILENT arriva alla Sala Perriera dei Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo per uno degli appuntamenti di Prima/Vera Contemporanea 2026. Il progetto riunisce Géraldine Ros, Jean-Brice Godet e Davide Barbarino in un concerto che sfugge alle etichette e lavora sulle zone di confine. Nel programma convivono musica contemporanea, ambient, vocalità del Novecento e tracce di jazz, con una scrittura aperta in cui l’improvvisazione non è ornamento ma motore del discorso.
La formazione mette insieme esperienze e strumenti che raramente si incontrano con questa naturalezza. Géraldine Ros porta una voce lirica usata non come centro teatrale, ma come materia mobile, capace di slittare tra parola, respiro e canto. Jean-Brice Godet lavora al clarinetto su densità, attriti e linee oblique. Davide Barbarino, con pedal steel guitar e chitarra baritona, apre una dimensione timbrica ampia, sospesa, a tratti ipnotica. Ne nasce una “fiaba sonora” per tempi inquieti, dove i frammenti poetici non spiegano il suono ma lo disturbano e lo rilanciano.

Nel disegno di Prima/Vera Contemporanea 2026, la serata con WOLF SILENT ha un profilo preciso: porta in primo piano una musica che tiene insieme costruzione formale e apertura all’imprevisto. È il tratto più interessante del trio, che non oppone composizione e improvvisazione, ma le lascia agire nello stesso spazio. Palermo, in questo contesto, non è solo una tappa ospite. La Sala Perriera dei Cantieri alla Zisa conferma la sua vocazione a ospitare progetti che chiedono attenzione, ascolto ravvicinato e disponibilità a entrare in un paesaggio sonoro non convenzionale.
L’appuntamento è fissato per sabato 9 maggio 2026 alle 21 alla Sala Perriera, ai Cantieri Culturali alla Zisa. I biglietti costano 10 euro, ridotti 7 euro. WOLF SILENT si presenta come un concerto di frontiera, dove il canto rinuncia alla narrazione e il suono diventa luogo di trasformazione. È una proposta per chi segue la nuova musica, ma anche per chi cerca esperienze d’ascolto meno prevedibili, lontane dal virtuosismo esibito e vicine a una tensione poetica concreta. La serata fa parte del percorso di Prima/Vera Contemporanea, senza perdere la forza di un evento compiuto in sé.
Un tasto sulla tua Home. Lo apri subito, senza cercarlo ogni volta.
Un tasto sulla tua Home. Lo apri subito, senza cercarlo ogni volta.