Woodii, all’Orto Botanico di Palermo la mostra di Donata Lazzarini – Orto Botanico dell’Università degli Studi di Palermo,…
EVENTO CONCLUSO

Woodii, all’Orto Botanico di Palermo la mostra di Donata Lazzarini

Una pianta rarissima, un’assenza femminile che diventa immagine, un orto botanico trasformato in spazio di interrogazione visiva. Venerdì 8 maggio 2026 alle ore 17 si inaugura all’Orto Botanico dell’Università degli Studi di Palermo la mostra Il giorno in cui Woodii si svegliò femmina di Donata Lazzarini, curata da Maria Rosa Sossai. Il progetto prende forma dentro un caso botanico preciso, quello dell’Encephalartos woodii, e lo traduce in un intervento site specific tra scultura, immagine e racconto scientifico.

Sculture, vetrofanie, un manifesto

La mostra immagina il corpo mancante della Woodii

Lazzarini costruisce la mostra come un attraversamento di forme. Dieci sculture in ceramica e porcellana bianca si affiancano a tre vetrofanie sulla serra delle Cactacee e a un manifesto dedicato alla de-estinzione botanica. Il nucleo del lavoro nasce dall’immaginazione dello strobilo femminile della pianta, l’infiorescenza che ne determina il sesso, mai rinvenuto in natura. Da qui l’artista sviluppa figure ibride, ottenute dall’elaborazione digitale di illustrazioni botaniche e sculture antiche, poi tradotte con tecniche di modellazione e stampa 3D.

Una storia botanica che passa da Palermo

Dalla foresta sudafricana agli orti botanici europei

La vicenda della Woodii porta con sé una storia di sradicamento, migrazione e perdita. Scoperta nel 1895 nella foresta di Ngoye, in Sudafrica, la specie fu conosciuta solo attraverso esemplari maschi; il loro prelievo dall’ambiente naturale ne provocò nel 1916 l’estinzione in natura. Palermo entra in questa traiettoria perché l’Orto Botanico custodisce un ibrido, Encephalartos woodii × natalensis, tra le presenze più vicine all’originaria pianta sudafricana. La mostra lavora su questa prossimità concreta tra collezione scientifica e immaginazione artistica.

Arte contemporanea tra scienza e paesaggio

Un intervento pensato per uno dei grandi giardini scientifici d’Europa

L’appuntamento si tiene in uno dei luoghi più densi della cultura botanica italiana. L’Orto Botanico dell’Università di Palermo, con oltre 12 mila specie viventi distribuite su circa dieci ettari, diventa qui non semplice cornice ma materia del progetto. Il giorno in cui Woodii si svegliò femmina resterà visitabile fino a martedì 20 ottobre 2026 ed è realizzata nell’ambito di Celibi. Storia di una migrazione botanica, progetto commissionato da Unipa Heritage Sistema Museale. L’inaugurazione di venerdì 8 maggio alle 17 apre così una mostra che lega arte contemporanea, biodiversità e memoria delle piante.

Sicilia Spettacoli Oggi
Domenica 17 Maggio 2026