La mappa della giornata
Donizetti al Massimo: il teatro si prende in giro da solo dà il passo a questa domenica 26 Aprile 2026, dentro una Sicilia che tiene insieme sale storiche, piazze in festa, musei e parchi.

A Palermo, con circa 13 gradi e tempo in gran parte sereno, restano al centro anche Isidoro: Enrico Ianniello porta in scena l’Irpinia degli anni ’70 e Circo Zarathustra: Nietzsche tra clown e profeti al Biondo, mentre il Politeama ospita Saint-Saëns, Bartók ed Enescu al Politeama con Louis Lortie Sul fronte delle arti visive e delle visite,

la città tiene aperti più registri con Tesori Impressionisti: Monet e la Normandia in mostra a Palermo, Gattopardi, leoni e altri siciliani: Arancio a Palermo, Open Steri, visite notturne tra carceri e Vucciria di Guttuso,

Museo Salinas, visite didattiche gratuite tra archeologia e famiglie, RISO, “Percorsi di memoria” tra visita gratuita e laboratorio e Carovana a Palermo, tre giorni di danze del mondo al Teatro Atlante

Catania tra classici e scene vive
A Catania, dove il termometro si muove intorno ai 15 gradi con tempo in gran parte sereno, il teatro passa da Miller alla scrittura contemporanea. Il Verga tiene in repertorio “Morte di un commesso viaggiatore” al Verga diretto da Sciaccaluga, mentre il Musco accoglie “La nostra dolce attesa” di Francesca Ferro in scena a Catania e l’ABC rilancia Paolo Calabresi in Tutti gli uomini che non sono a Catania In provincia,

il versante più popolare passa da La Giara – Il Musical al Leonardo Sciascia tra dialetto e musica ad Aci Bonaccorsi e da Sagra della ricotta e dei formaggi, tre giorni a Vizzini Nello stesso raggio urbano si allarga il capitolo delle mostre con New York Ottanta: a Catania la mostra sulla rivoluzione creativa, mentre la musica da camera trova spazio in Quartetto Hathor a Catania, Mozart giovane a Sant’Anna
Messina, Taormina e la costa
Il versante ionico e tirrenico tiene insieme appuntamenti molto diversi, e proprio questa convivenza racconta bene la giornata: il teatro di ricerca di Cavalleria rusticana – La legge dei Rasoterra a Messina, la dimensione espositiva di Jago a Taormina: la mostra “Gesti scolpiti” al Teatro Antico, già allestita in uno dei luoghi più forti dell’isola, e il respiro festivo di Festa della Primavera Taormina, tre giorni tra fiori e musica, che nella domenica trova una prosecuzione in Fiori & Musica, Taormina chiude la festa alla Villa Comunale Sulla costa messinese entra in scaletta anche Banfy live al Karibe, musica e festa sul mare a Sant’Agata di Militello, mentre a Novara di Sicilia torna il rito comunitario di Festa del Maiorchino, a Novara di Sicilia torna il gioco di paese A Messina il cielo è a tratti nuvoloso e ci sono circa 16 gradi, una cornice mite per una domenica distribuita tra paesaggio, spettacolo e tradizione.
Sudest, entroterra e luoghi dell’arte
Nel Siracusano la domenica continua tra gusto e mercati con Sortino Street Food anima Corso Umberto I con spettacoli e live e Merkatu a Testa dell’Acqua, mercato di comunità tra musica e artigianato; a Siracusa il tempo è in gran parte sereno e la temperatura è intorno ai 13 gradi. Nel Ragusano, il percorso delle arti visive passa da Dalí incontra Dante, a Vittoria una mostra tra visioni e poema a Ilde Barone a Modica, il sacro entra nello spazio civile Più all’interno, l’Ennese tiene assieme la festa agricola di Centuripe: tre giorni in festa per la sagra dell’arancia e il capitolo espositivo di Piazza Armerina capitale dell’arte tra Aceves e i grandi maestri Nel Palermitano continua anche Cynara Festival, a Cerda quattro giorni nel regno del carciofo, mentre nel Trapanese il paesaggio archeologico chiama famiglie e camminatori con Segesta, orchidee e farfalle nel parco archeologico di primavera e Selinunte, visite archeologiche sulla costruzione dei templi
Musica sacra, sale e percorsi aperti
La domenica 26 Aprile 2026 si chiude con una Sicilia che alterna ascolto, visita e repertorio. A Palermo si ascolta Coro Cum Iubilo, messa rinascimentale a Santa Caterina, mentre i grandi poli espositivi e teatrali restano parte del disegno complessivo della giornata, dalle sale storiche alle piazze. Le repliche avviate nei giorni scorsi convivono con gli appuntamenti datati esattamente oggi, senza spezzare il cartellone: è il caso delle produzioni nei teatri cittadini, delle mostre già aperte e delle feste diffuse tra centri maggiori e borghi. Per uno sguardo più ampio sull’offerta di oggi si può consultare il cartellone completo degli eventi sul sito.